
I REPORT GIORNALISTICI
Quanto di seguito riportato è tratto da comunicati delle maggiori agenzie di stampa nazionali e servizi on-line. Pertanto la I.E.S.N. non ne riconosce alcuna paternità, nè si assume responsabilità sulla veridicità delle notizie. Il servizio è offerto a semplice titolo informativo
Dalle prime informazioni crolli di calcinacci e di vecchie abitazioni, per lo più nei centri storici, sono stati segnalati in sei paesi vicino Campobasso: Bonefro, Larino, Santa Croce di Magliano, Colletorto, San Giugliano di Puglia. Crolli di edifici pericolanti sono stati segnalati anche in piccoli comuni dell’entroterra pugliese
A San Giuliano di Puglia crollano i solai di un asilo. Potrebbero esserci dei morti. Cinque bambini sono stati tratti in salvo dalle macerie. Soccorsi difficili a causa del crollo di un ponte.
Sempre a San Giuliano è stato segnalato il crollo
di un edificio, le cui macerie avrebbero travolto un'automobile. In prossimità
di un distributore di benzina si è aperta una grossa voragine ed alcune persone
sono rimaste coinvolte.
Nel piccolo comune stanno arrivando mezzi di soccorso da diverse altre Regioni.
Cominciano ad arrivare anche le prime notizie riguardanti il bilancio delle scosse. 'Molti bambini'' sono rimasti feriti nel crollo della scuola materna di San Giuliano di Puglia (Campobasso). Lo si e' appreso da fonti dell' ospedale di Larino (Campobasso), dove sono gia' stati portati i primi feriti. Nello stesso ospedale sono stati portate anche altre persone rimaste ferite a causa di crolli avvenuti a Colletorto. Sempre a San Giuliano di Puglia un edificio e' crollato e le macerie hanno travolto un'automobile a bordo della quale vi sarebbero alcune persone. (Il Nuovo.it)
E' stata interrotta a scopo precauzionale la circolazione dei treni sulla linea
Campobasso-Termoli, sulla Sulmona-Carpinone e sulla tratta che da Carpinone,
passando per Isernia, arriva a Campobasso. Lo ha reso noto la Rfi (Rete
ferroviaria italiana). Tecnici sono al lavoro per accertare eventuali danni ai
binari. E' regolare invece la circolazione dei treni lungo il tratto molisano
dell'Adriatica, che costeggia il mare.(ANSA
ISERNIA - Tutte le scuole e gli
uffici di Isernia sono stati stati sgomberati. Tra gli abitanti ci sono state
scene di panico ma al momento, secondo quanto si e' appreso in prefettura, non
sono segnalati danni.
FOGGIA - Cinque persone sono state ricoverate nell' ospedale civile di Torremaggiore (Foggia) per di traumi contusivi riportati in cadute accidentali mentre si allontavano di corsa dalle loro abitazioni durante la scossa tellurica. Un' altra decina di persone e' giunta al pronto soccorso dell'ospedale Lastaria di Lucera (Foggia) perche' in stato di choc. Si tratta di persone residenti a Lucera ed in comuni limitrofi che sono state accompagnate all' ospedale con autoambulanze. Nelle scuole dei comuni dauni piu' vicini al confine con il Molise - Casalnuovo Monterotaro, Carlantino, Casalvecchio di Puglia e Lucera - le lezioni sono state sospese. La scossa di terremoto e' stata avvertita anche nella zona del Gargano e nel capoluogo dauno dove molta gente si e' riversata per strada a scopo precauzionale. Il prefetto di Foggia, Fabio Costantini, ha contattato i sindaci dei comuni al confine con il Molise per informarsi della situazione (Ansa).
Secondo un portavoce del
Consiglio Regionale quattro bimbi sarebbero stati estratti morti dalle macerie.
Al momento sarebbero stati estratti vivi una ventina di scolari e una maestra
otto dei quali in gravi condizioni , otto di loro sarebbero in gravi condizioni,
mentre resterebbero ancora intrappolate una sessantina di persone. Da sotto le
macerie si sentirebbero provenire dei lamenti. Lo hanno riferito i soccorritori
che sono al lavoro sul posto.
In tolate erano più di un centinaio le persone, per lo più bambini, rimaste
coinvolti nel crollo dell'edificio di via Giovanni XXIII. Lo ha confermato un
soccorritore, raggiunto telefonicamente.
L'edificio era stato costruito di recente ed era una struttura in cemento
armato. Secondo quanto si è appreso alla sala operativa dei Vigili del Fuoco, la
situazione è apparsa ''molto critica'' ai pompieri arrivati sul posto, i quali
stanno scavando tra le macerie. Scavano tra le macerie anche i genitori dei
piccoli. Mamme e papà sono accorsi sul luogo del disastro. Tirano via la terra
con le mani, con le unghie, alla ricerca dei loro bimbi. tutto intorno i cani
annusano le macerie alla ricerca di persone sepolte.
Al momento sarebbero stati estratti
vivi una ventina di scolari e una maestra otto dei quali in gravi condizioni ,
otto di loro sarebbero in gravi condizioni, mentre resterebbero ancora
intrappolate una sessantina di persone. Da sotto le macerie si sentirebbero
provenire dei lamenti. Lo hanno riferito i soccorritori che sono al lavoro sul
posto.
Sono dodici i comuni del Subappennino dauno e del Gargano nei quali sinora sono
stati accertati danni di una certa gravita' ad edifici; in alcuni casi sono
anche crollate vecchie abitazioni fatiscenti, disabitate da tempo. Lo si e'
appreso dalla prefettura di Foggia. Nei paesi sono in corso sopralluoghi di
tecnici del Genio civile al termine dei quali sara' deciso se gli abitanti delle
case lesionate - complessivamente alcune centinaia di persone - potranno
rientrare nei loro alloggi o trovare sistemazioni di fortuna. I comuni
interessati dal sisma sono Celenza Valfortore, Casalnuovo Monterotaro,
Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia, Pietra Montecorvino,
Carlantino, San Marco la catola, Motta Montecorvino, Torremaggiore, San Paolo di
Civitate, Chieuti e Serracapriola
Nessun ferito in Abruzzo, solo danni, a causa del terremoto che stamani ha investito il centro-sud. Lo ha reso noto il presidente della giunta regionale, Giovanni Pace. "Il servizio di protezione civile -ha precisato Pace- ha attivato tutte le procedure per la massima vigilanza". Danni anche in Puglia. I maggiori si registrano in 12 comuni del subappennino settentrionale e del Tavoliere.A Casalnuovo Monterotaro, danneggiati due terzi della case. 15 le persone ricoverate per lesioni o choc.
Nuove scosse di terremoto sono state distintamente avvertite a San Giuliano di Puglia alle 17.56 e alle 18.10. Panico tra la popolazione che si è riversata nelle strade e all'interno del Palazzetto dello Sport, dove sono state portate le vittime recuperate dalle macerie. Familiari, soccorritori e forze dell' ordine sono immediatamente usciti dalla struttura.
Una donna di circa 60 anni e' morta
per il crollo del soffitto della casa in cui si trovava, a San Giuliano di
Puglia. Con lei in casa si trovava un'altra persona anziana che sembra si sia
salvata.
Diciannove persone estratte vive, di
cui tre o quattro adulti, e sei morti. E' questo il bilancio alle 19:15 del
crollo della scuola del paesino molisano colpito questa mattina dal terremoto.
Lo ha riferito un ufficiale dei carabinieri che sta coordinando le operazioni di
soccorso.
Oltre agli alunni sono stati estratti dalle macerie due insegnanti e una o due
bidelle. L'ufficiale ha anche confermato che è stato individuato un punto della
scuola dove c'è un gruppo di bambini, molti dei quali continuano ad invocare
aiuto. I soccorritori sono riusciti ad individuare il punto, lo stanno
raggiungendo
Fino alle 20 di questa sera dalle macerie della scuola distrutta dal terremoto erano stati estratti vivi 25 bambini. Lo ha detto un ufficiale dei carabinieri intervistato in diretta dall'inviato del Tg1.
Si aggrava il bilancio del terremoto in Molise. Il colonnello Sabato Tegame, comandante provinciale dei carabinieri di Campobasso, ha comunicato che cinque bambini sono morti nel crollo della scuola e due donne perite tra le macerie delle loro abitazioni. I bambini finora estratti vivi sono 29, mentre continuano le operazioni di salvataggio. All'interno della scuola dovrebbero esserci ancora una trentina di piccoli.
Secondo fonti da verificare, sarebbero stati estratti altri tre bambini vivi dalle macerie della scuola di San Giuliano di Puglia. Oltre ai piccoli sarebbe stata messa in salvo anche una maestra. Un altro bambino sarebbe invece stato estratto morto.Le notizie giungono tuttavia frammentarie mentre i soccorritori ancora scavano con le mani.
Il Presidente del Consiglio Berlusconi è giunto intorno alle 20,20 a San Giuliano di Puglia e si è recato nell'area dove si è verificato il crollo.
Si aggrava con il trascorrere delle ore il bilancio del crollo della scuola a San Giuliano di Puglia: a mezzanotte nel palazzetto dello sport del paese, trasformato in obitorio, ci sono i cadaveri di dieci bambini e due donne. I corpi dei bambini sono composti in bare bianche, quelli delle due donne in bare marroni. La conferma arriva dai carabinieri che sorvegliano l' edificio. Sono finora 3.050, ha reso noto la Protezione civile, le persone sfollate per i danni subiti dalle abitazioni. I senza-tetto piu' numerosi sono a Larino (1.000) e a San Giuliano di Puglia (1.000)
1/11/02
I vigili del Fuoco continuano a
scavare sotto le macerie della scuola materna crollata durante il terremoto di
ieri. L'ultimo bimbo vivo, Angelo, otto anni, trovato nella notte. Estratto il
cadavere della maestra. A San Giuliano di Puglia, dove una scuola si è ripiegata
su se stessa, durante il terremoto dell'ottavo grado della scala Mercalli che ha
scosso la terra in tutta la regione , si continua a scavare, ma le speranze si
fanno sempre più deboli. Poco prima delle 10 è stato estratto il cadavere di un
bambino e quello di Carmela Ciniglio, l'ultima insegnante rimasta vittima del
crollo. Sono ancora quattro, secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, i
bimbi sotto le macerie. Sono tutti morti, invece, i nove bambini della prima
elementare. Altri due piccoli, di sette e otto anni, sono ricoverati in gravi
condizioni nel reparto di rianimazione del policlinico di Bari.Il bilancio però,
nelle prime ore di questa mattinata festiva, segna tragedia: sono 26 i morti,
dei quali ventidue sono bambini (12 femmine e 10 maschietti, tutti intorno ai
sei anni). Il palazzetto dello sport cittadino è stato trasformato, per
l'occasione, in un obitorio. Secondo i vigili del Fuoco ci sono ancora almeno 6
bambini sotto quelle macerie. Le speranze che qualcuno di loro, come Angelo, sia
in ancora in attesa che la mano di un soccorritore lo raggiunga sotto i
calcinacci sono poche, pochissime. 34 di loro però, grazie allo sforzo della
Protezione civile, sono stati estratti vivi da quel cumulo mortale.
I decessi sono avvenuti tutti a San Giuliano di
Puglia: 21 in seguito al crollo di una scuola, gli altri due in altre zone del
paese. Dei 61 feriti, prevalentemente politraumatizzati, 39 sono stati
ricoverati nell' ospedale di Larino, 22 in quello di Termoli. Due di loro,
successivamente, sono stati trasferiti in altri ospedali.
Sono morti tutti i bambini della prima elementare di San Giuliano di Puglia. La
conferma arriva dai vigili del fuoco. Erano nove i componenti della classe
elementare dei piu' piccoli e nove sono stati i cadaveri estratti proprio dall'
aula della Prima: erano tutti alunni di quella classe.
Intanto e' in corso l' allestimento di tendopoli, a San Giuliano di Puglia (ne
sono state gia' montate 30 da otto posti ciascuna), Larino, Santa Croce di
Magliano e Colletorto.
Cantavano una canzoncina i bambini dell' istituto comprensivo Francesco Jovine. Una canzone sulle streghe per celebrare la festa di Halloween. ''Poi c' e' stato un boato, un grande polverone, e' arrivato il terremoto - racconta, ancora spaventata, l' insegnante di scuola materna Anna Tomaro - allora i bambini non hanno cantato piu', hanno iniziato ad urlare. Ho fatto appena in tempo a spingere fuori tutti i bimbi della scuola materna e poi abbiamo preso anche quelli delle medie che stavano con noi per festeggiare''. Gli insegnanti hanno cosi' portato in salvo i loro alunni. ''Poi, una volta in strada - continua la maestra - mi sono girata e ho visto il disastro: la scuola non c' era piu', i due piani erano crollati uno sull' altro. Dentro c' erano ancora i ragazzi della scuola elementare, loro ci avrebbero raggiunto piu' tardi per festeggiare Halloween''. Ancora non si da' pace la maestra Anna Tomaro. Non si da' pace perche' conosce molti di quei bimbi ancora sepolti la' sotto, conosce anche i bimbi che sono stati estratti morti. ''I miei figli si sono salvati, perche' frequentano le medie - continua -. Se non avessimo fatto festeggiare anche ai ragazzi delle medie Halloween insieme ai bimbi della scuola materna a quest' ora anche loro sarebbero la' sotto. Perche' le classi delle medie si trovano al secondo piano, il piano che ora non c' e' piu' perche' e' crollato sulla scuola elementare''
Un bimbo è stato estratto vivo dalle macerie della scuola di San Giuliano di Puglia, a 24 ore di distanza dal crollo causato dal sisma.
Non ce l'ha fatta il piccolo estratto ancora vivo dalle macerie della scuola. Dopo 24 ore, il bambino tratto in salvo dai soccorritori dava ancora segni di vita, ma il suo cuore ha smesso di battere poco dopo.
La terra trema ancora mentre si contano le vittime: dovrebbe essere di 29 morti il bilancio definitivo dei morti per il terremoto di ieri in Molise. Alle 12.32 si e' verificata una nuova scossa di magnitudo 3.2, pari al quarto grado della scala Mercalli. Intanto sono stati recuperati gia' 25 cadaveri nella scuola ai quali si dovrebbero aggiungere quelli di altri due bambini,gia' localizzati e che si esclude possano essere ancora in vita. Altre due donne,come e' noto, sono morte in altre parti del paese.
Una nuova violenta scossa del 7° grado della scala Mercalli in Molise.Alla prima è seguita una seconda forte scossa dopo 10 minuti. Il sisma è stato avvertito in Abruzzo, Puglia e Basilicata Anche a Napoli e Roma si è sentita la terra tremare. A San Giuliano si sono riviste scene di panico con la gente che lasciava in fretta anche l'obitorio. Ci sono stati anche nuovi crolli. Una persona sarebbe rimasta ferita.
Panico e confusione tra gli abitanti di San Giuliano quando hanno avuto luogo le due nuove scosse di terremoto. Tre persone sarebbero rimaste ferite. Ci sono stati nuovi crolli a San Giuliano ed è giunta la notizia del crollo di una chiesa a Castellino del Biferno, che non avrebbe provocato feriti. La scossa ha causato la caduta di calcinacci anche nei locali dell'ospedale. A Campobasso risultano lesionati alcuni palazzi storici, tra cui la prefettura.
Gli abitanti di San
Giuliano di Puglia, dove e' avvenuta il crollo della scuola con 29 vittime, sono
stati fatti allontare dal paese. L'ordine e' venuto dalla Protezione civile. I
paesi piu' direttamente colpiti dalle nuove scosse sono Colletorto, Casa Calenda
e Sant'Elia a Pianisi. Si registrano due persone ferite a San Giuliano, una a
Ripa Bottone ed una a Montelungo mentre e' crollato il campanile della chiesa di
Castellino sul Biferno, un paese ad una ventina di chilometri da Campobasso.
Sette persone sono state ricoverate all'ospedale San Timoteo di Termoli. Saltate
le condutture del gas in alcuni quartieri di Campobasso. Le nuove scosse sono
state avvertite in Abruzzo, in Basilicata, in Campania e a Napoli, in Puglia e
alla periferia sud di Roma.
Il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha telefonato questa mattina
ad Antonio Borrelli, sindaco di San Giuliano di Puglia, colpito personalmente
dalla tragedia della scuola, nella quale si trovavano anche i suoi due figli (il
cadavere della piccola Antonella e' stato trovato nella notte). Ieri il primo
cittadino ha scavato tutto il giorno assieme agli altri soccorritori.
La scossa di oggi pomeriggio,
quella che è stata avvertita attorno alle 16:10 ha costretto la protezione
civile a rimodulare gli interventi per l'assistenza agli sfollati del Molise. I
posti letto nelle tendopoli sono arrivati a 6.000. Infatti dopo la scossa sono
stati predisposti altri 3 mila ulteriori posti letto, pari a 500 tende e altri 2
mila coperte da distribuire agli sfollati.Inoltre sono stati distribuiti in
questa prima vera notte all'addiaccio per la popolazione colpita dal terremoto,
3 mila pasti precotti, mentre le 4 cucine da campo hanno lavorato per le mense
nelle tendopoli. Inoltre sul posto sono state inviati 3 tir di acqua e 2 di
latte. In seguito alla scossa altri due comuni, Castellino del Biferno e Ururi,
hanno chiesto assistenza e 500 posti letto. Tutti i magazzini del ministero
degli Interni sono stati, dunque, allertati al reperimento di materiale. Al
lavoro ci sono attualmente 20 squadre di Legambiente per il rilevamento dei
danni ai beni culturali. Per lo stesso motivo è attivo un gruppo
interministeriale, con uomini della Protezione civile e dei Beni culturali, che
ha già operato nei terremoti in Umbria e nelle Marche e a Palermo.
Sul crollo della scuola di
San Giuliano la procura di Larino ha aperto un'inchiesta contro ignoti, ma che
ipotizza "disastro colposo e omicidio colposo plurimo". Sono morti 26 bambini
e un'insegnante.
CAMPOBASSO - Disastro colposo e omicidio colposo plurimo: non ci sono ancora
indagati, ma la procura ha scritto accuse pesanti nell’intestazione del
fascicolo d’inchiesta sul crollo della scuola “Iovine” di San Giuliano di
Puglia. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore di Larino, Maria
Teresa Perna, che ha confermato le ipotesi di reato sulle quali intende
muoversi. Del resto lo stesso ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi ha
annunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta con un commento
significativo: “Tutte le case del paese - ha spiegato il ministro - sono
rimaste in piedi a parte qualche piccola crepa, l'unico edificio distrutto è
la scuola. Quindi c'è qualcosa di anomalo”. Dalle macerie sono stati tratti i
corpi di 26 bambini e un'insegnante, mentre si sono salvate 35 persone.
Il sostituto procuratore Maria Teresa Perna si potrebbe recare già in
mattinata a San Giuliano per un primo sopralluogo alle macerie della scuola
crollata, mentre le parti da sottoporre ad esami tecnici potrebbero venir
poste sotto sequestro. Il sostituto procuratore in particolare, nominerà nei
prossimi giorni i consulenti tecnici per verificare congruità e autorizzazioni
per l’edificazione del piano sopraelevato, quello aggiunto pochi anni fa sulla
preesistente struttura del ’53, e che crollando avrebbe schiacciato l'edificio
sottostante. Su quell’opera, il giorno stesso del terremoto, Il Nuovo aveva
raccolto la sconcertante testimonianza di Claudio Eva, direttore del Gruppo
nazionale per la difesa dai terremoti dell’Istituto nazionale di Geofisica,
che aveva effettuato di recente i controlli sulla struttura, definendola a
“bassa vulnerabilità sismica”. Ma aveva anche ammesso che i controlli si erano
limitati al nuovo costruito e non avevano analizzato il terreno “a causa della
velocità richiesta nelle analisi”.
Sull'indagine la supervisione diretta del procuratore capo di Larino, Andrea
Cataldi Tassone. “Non abbiamo ancora preso contatto fisico con la struttura -
ha precisato la dottoressa Perna - sono giunta oggi in Procura proprio per
esaminare il fascicolo. Non abbiamo nulla da dire, ho letto già tutto sui
giornali”. Anche l'inchiesta non sfugge al dramma che sta vivendo la provincia
di Campobasso: all'elenco degli sfollati bisogna aggiungere anche i magistrati
di Larino, perché il palazzo di giustizia del paese è stato evacuato insieme
all'intero centro storico. "Forse ci appoggeremo dai carabinieri per
proseguire l'indagine - ha detto il procuratore capo poco prima di lasciare il
suo ufficio - non lo so, l'importante è continuare a lavorare".
"Domani sarò a San Giuliano di Puglia per portare la mia solidarietà e un
sentimento di pietà per i familiari".Lo ha detto il Presidente della
Repubblica Ciampi che oggi è a Livorno.
Il tribunale di Larino (CB) è stato sgomberato.L'edificio infatti ha subìto lesioni e fratture a causa del sisma. Poco fa è stata quindi disposta l'ordinanza di sgombero, firmata dallo stesso presidente del tribunale Donato Sanarico. "Dobbiamo lasciare il palazzo" ha detto Sanarico "purtroppo siamo anche noi terremotati". Quanto all'inchiesta sul crollo della scuola, ha detto "in qualche modo faremo. L'importante è lavorare". In mattinata sopralluogo del pm Maria Teresa Perna nella scuola di San Giuliano