| 3 febbraio, 2010 |
| 3 febbario 2010: ore 08.54 M 3.1 Marche, maceratese -- mappa ins.ore 09:03:09 |
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| 2 febbraio, 2010 |
| 2 febbario 2010: ore 20.42 M 3.4 Marche, maceratese -- mappa ins.ore 21:02:57 |
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| 12 gennaio, 2010 |
| 12 gennaio 2010 14:35 M.4.2 MARCHE, MACERATESE -- mappa ins.ore 15:23:09 |
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Ipocentro a 27km di profonditā |
| 12 gennaio 2010: ore 09.25 M 4.0 Marche, maceratese -- mappa ins.ore 11:08:20 |
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Anche questo eevento, con ipocentro profondo, č stato avvertito distintamente in molte zone dell'Italia centrale appenninica preceduto alle 08.07 da M 2.9. Nessun danno a persone o cose. Il tutto rientra nella sequenza in atto da un paio di settimane e contraddistinta dal sisma di M 3.9 del 10 gennaio. Numerose le scosse di "replica" |
| 10 gennaio, 2010 |
| 10 gennaio 2010: ore 13.37 M 3.2 Marche, maceratese -- mappa ins.ore 14:34:46 |
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preceduto alle ore 13.13 e seguito alle 15.17 da due eventi di M 2.5 |
| 10 gennaio 2010: ore 9.33 M 3.8 Marche, maceratese - alto fermano -- mappa ins.ore 09:42:35 |
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Distintamente avvertito in buona parte delle province di Macerata, Ascoli Piceno, in Valnerina e a L'Aquila. Epicentro tra i comuni di Sant Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Loro Piceno. Sono seguiti alcuni ulteriori eventi di magnitudo inferiore. |
| 9 gennaio, 2010 |
| 8 gennaio 2010: ore 23.40, M 3.0 Marche, alto fermano -- mappa ins.ore 00:08:00 |
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| 6 gennaio, 2010 |
| 5 gennaio 2010: ore 20.47 M 3.5 Sicilia, Monti Nebrodi -- mappa ins.ore 00:14:52 |
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| 2 gennaio, 2010 |
| 1 gennaio 2010: ore 23.01 M 3.2 Calabria, Valle del Crati (Cs) -- mappa ins.ore 00:11:38 |
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| 15 dicembre, 2009 |
| 15 DICEMBRE 2009: ORE 14:12 M 4.3 Umbria, Perugia - Marsciano -- mappa ins.ore 14:37:53 |
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DISTINTAMENTE AVVERTITO IN TUTTA L'UMBRIA. Alcuni danni si sono verificati nei pressi dell'epicentro di San Biagio della Valle. Tecnicamente, il sisma evidenzia un origine focale di faglia con movimento laterale (transcorrente) ad una profondita di 9 km. Replica alle ore 17.57 di M 2.1 La I.E.S.N. si dalle prime ore dopo il sisma ha provveduto ad installare 2 stazioni mobili nella zona epicentrale per meglio monitorare l'eventuale attivitā microsismica. |